
Ho scritto un libro, scritto per me, per chi ancora non ha trovato il suo sentiero, per chi vuole scoprire la natura, quella fuori e quella dentro di sé.
L’ho scritto per me, come un dialogo con le mie parti più profonde, senza pensare che sarebbe mai stato letto da altri. La scrittura è stata uno strumento per identificare schemi di pensiero, chiarire aspirazioni, celebrare risorse e dare voce a simboli che abitano il mio mondo interiore.
Eppure, proprio in questo processo così intimo, ho percepito un’eco universale. La storia, intrisa di simbolismi e immagini, non è la mia storia in senso stretto, ma è anche la mia storia e può essere anche la tua.
È un racconto proiettivo del mondo interiore, un mosaico di emozioni, riflessioni e intuizioni che, se condiviso, può ispirare chiunque senta il bisogno di intraprendere un viaggio simile. Pubblicarlo è stato un atto di coraggio, una celebrazione del percorso fatto. È un invito al dialogo, alla connessione autentica e alla scoperta di sé attraverso il potere trasformativo della scrittura e della natura.
Non è la mia storia, eppure è la mia storia. Forse, leggendo, potrebbe diventare anche un po’ la tua.

Priva di stimoli adrenalinici, la sua vena creativa sembra essersi prosciugata. Per questo il suo editore e amico, Thomas, lo spinge ad affrontare il Sentiero 23, un cammino tra Toscana ed Emilia Romagna, fatto di tracciati dolci e privi di adrenaliniche sorprese.
L’imprevisto arriva invece sotto forma di un incontro strambo, che sembra mettere alla prova ogni credenza di Harnosci.
Percorrendo il Sentiero 23, tra lupi, cipressi, labirinti di rose e cervi imponenti, Harnosci scoprirà che cosa significa davvero vivere la natura e, soprattutto, ascoltare chi si è davvero.
Un vuoto che chiede di essere riempito, una radura segreta in cui perdersi e ritrovarsi. Questo libro non si impone, si scopre. Non si urla, si lascia intuire. Se l’hai letto e ti ha toccato, non parlarne a tutti. Scegli con cura a chi donarlo, a chi svelare la sua esistenza. Lascialo apparire nella vita di qualcuno come un segnale, un indizio.
Finalista alla 4° edizione del Green Book Premio Letterario e al Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana.
Terminato il contratto editoriale, ho scelto di continuare a prendermi cura di questa storia in autonomia, mantenendo vivo il dialogo con i lettori e permettendo al libro di incontrare nuove persone seguendo un sentiero ancora più personale e autentico.
Così come il viaggio di Harnosci sul Sentiero 23 è un percorso di scoperta e trasformazione, anche la storia di questo libro continua a evolversi, seguendo nuove strade e nuove possibilità di incontro.
Se senti che questa storia potrebbe parlarti, puoi metterti in contatto con me e scoprire come ricevere una copia di Bosco 23 – Hai mai incontrato Ofeliah Kru?
A volte alcuni libri arrivano proprio quando siamo pronti ad ascoltarli.